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B.I.T. Sistema Integrato

Novità

Bollettino Informativo Tecnico

Il sistema integrato: qualità , ambiente e sicurezza
l quadro normativo nel quale le aziende italiane si trovano ad operare si sta facendo sempre più stringente sui temi ambientali e della sicurezza dei lavoratori. A questo si aggiunga anche una crescente sensibilità del pubblico rispetto ai medesimi temi. Tutto ciò richiede alle aziende di
apportare rilevanti adeguamenti delle proprie modalità di governance e di gestione dei propri processi produttivi volti a garantire, da un lato la conformità alle disposizioni di legge e dall’altro a soddisfare una serie di istanze espresse da un contesto di parti interessate più ampio e sempre più intransigente e con un crescente potere di incidere sulle sorti dell’azienda stessa.
Il contesto sopra delineato sta, di fatto, portando con forza all’attenzione delle aziende l’esigenza di gestire in modo strutturato e trasparente una pluralità di aspetti più o meno interconnessi.
Nasce così una nuova esigenza di strategia di mercato: i sistemi di gestione integrata.

SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATA : QUALITÀ , AMBIENTE E SI CUREZZA

Un sistema integrato non è un sistema nel quale convivono sistemi di gestione paralleli e distinti (che significherebbe avere flussi organizzativi disgiunti, sovrapposizioni di attività e un’ingiustificabile duplicazione dei costi), ma è un sistema che governa trasversalmente tutti processi dell’azienda soddisfacendo contemporaneamente i requisiti specificati dalle singole norme e che realizza obiettivi di efficacia e di efficienza in un’ottica di miglioramento continuo.
I modelli normativi, a carattere volontario, a cui intendiamo fare riferimento in questa sede, sono:

  • la norma Iso 9001, che definisce i requisiti che deve possedere un sistema di gestione per la qualità;
  • la norma Iso 14001, che stabilisce i requisiti che deve possedere il sistema di gestione ambientale;
  • la norma Ohsas 18001, che fissa i requisiti per il sistema di gestione per la sicurezza e la salute del lavoro.

L’integrazione tra i tre citati sistemi è agevolmente realizzabile grazie alla similarità degli standard che ne definiscono i requisiti e che hanno sostanzialmente lo stesso impianto concettuale e condividono la stessa filosofia.
Di fatto, il requisito di base è il medesimo: soddisfacimento di esigenze esplicite ed implicite (di qualità, ambientali e di sicurezza) di una parte interessata (il cliente, la collettività, il Legislatore) in un’ottica di miglioramento delle proprie performance aziendali, degli effetti ambientali della propria attività e della gestione della salute e dei rischi sul lavoro.

Processo di integrazione

Il processo di integrazione dei sistemi può avvenire mediante due possibili alternative:

  • creando ex novo un sistema integrato;
  • riorganizzando e riadattando sistemi già esistenti:

Tipicamente l’integrazione riguarderà, sul piano dei contenuti, della gestione e delle relative responsabilità, la politica aziendale, il sistema documentale, gli audit e il riesame della direzione.

Politica aziendale
Le politiche in materia di qualità, ambiente, salute e sicurezza possono essere tra loro combinate in modo tale da fornire un’unica politica aziendale complessiva, che dovrà pertanto comprendere:

  • obiettivi e traguardi integrati;
  • pianificazione integrata per il raggiungimento degli obiettivi;
  • azioni per la diffusione e la comunicazione dei contenuti della politica;
  • impegno alla conformità alle prescrizioni legali;
  • impegno al miglioramento delle prestazioni in materia di qualità, ambiente e sicurezza.


Sistema documentale

La documentazione del sistema ne rappresenta la struttura portante: contiene e veicola, infatti, le disposizioni con le quali l’azienda intende disciplinare e regolamentare i processi di sistema, attribuendo le relative responsabilità.
Il suggerimento è quello di incorporare in unico documento tutto ciò che è possibile, fermo restando che evidentemente alcuni aspetti andranno disciplinati separatamente con procedure specifiche .
La documentazione di un sistema integrato sarà quindi composta da:

  • Manuale di gestione integrata, che include lo scopo e il campo di applicazione del sistema, descrive la politica aziendale, gli obiettivi e i traguardi e fornisce una descrizione sintetica del sistema integrato, rimandando per il dettaglio ad apposite procedure e istruzioni di lavoro;
  • Procedure operative, che descrivono le modalità di gestione delle attività relative a specifiche tematiche ambientali (rifiuti, scarichi idrici, ecc.), di qualità (controllo del prodotto, delle apparecchiature di misura, soddisfazione del cliente) e di sicurezza (serbatoi, sostanze pericolose,Dpi, sicurezza nella progettazione di impianti e macchine, ecc.).
  • A seconda del grado di integrazione/integrabilità, avremo:
  • procedure comuni, che disciplinano aree comuni;
  • procedure integrate che disciplinano elementi comuni ad alcune aree;
  • procedure specifiche che disciplinano aspetti relativi ad un solo sistema;
  • Istruzioni di lavoro che dettagliano una specifica attività/fase di un processo che il personale deve compiere per garantire il rispetto dei requisiti del sistema integrato;
  • Documenti di registrazione che rilevano le evidenze dei risultati conseguiti o che dimostrano l’esecuzione di alcune attività.


Conduzione degli «audit»
L’audit è uno strumento che consente all’azienda di valutare l’adeguatezza del proprio sistema di gestione rispetto agli obiettivi assegnati. L’audit di un sistema di gestione integrato può essere definito come un processo di indagine e di analisi – sistematico e documentato – della capacità del sistema di gestione di rispettare contemporaneamente i requisiti di qualità, ambientali e di sicurezza ed è finalizzato all’identificazione di aree e opportunità di miglioramento.
L’integrazione può riguardare tanto gli audit interni – condotti dall’azienda su sé stessa – quanto gli audit esterni – condotti dall’organismo di certificazione per verificare la conformità del sistema ai requisiti normativi o dai propri clienti per verificare la conformità ai requisiti contrattuali e normativi – con un evidente risparmio di risorse da parte dell’azienda, con conseguente abbattimento dei costi.

RIESAME DELLA DIREZIONE
Il riesame consiste in un’analisi delle prestazioni del sistema di gestione integrato svolto dall’alta direzione e comprende la valutazione dell’idoneità, dell’adeguatezza e dell’efficacia del sistema nonché delle esigenze di modifica del sistema e delle opportunità, per il suo miglioramento.
Nell’ambito di un sistema di gestione integrato è possibile effettuare un unico riesame da parte della direzione per la valutazione dell’efficacia del sistema nel suo complesso. Ciò consente non solo un risparmio in termini di impiego di tempo e di risorse, ma permette anche di poter identificare criteri decisionali in riferimento ai quali stabilire gli obiettivi aziendali di carattere sia qualitativo che di impatto ambientale e di riduzione dei rischi per i lavoratori e, coerentemente con una visione strategica di insieme, definire i programmi di attuazione per il loro conseguimento.

VANTAGGI DEL SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO
La realizzazione di un sistema di gestione integrato consente di stabilire metodologie univoche e coerenti di organizzazione dell’azienda, favorendo la diffusione di una cultura aziendale omogenea.
L’integrazione consente inoltre un’ottimizzazione nell’allocazione e nell’impiego delle risorse e una più chiara e trasparente attribuzione delle responsabilità.
Un sistema documentale più snello, che evita la duplicazione di documenti comuni ai vari ambiti, rende più agevole condivisione delle informazioni e ne riduce i costi di gestione.
Tra i vantaggi del sistema di gestione integrata si può annoverare anche il miglioramento dei rapporti che l’azienda intrattiene con i suoi principali interlocutori (clienti, fornitori, propri dipendenti e collettività in generale) grazie a prestazioni migliori, all’applicazione di un’efficace politica ambientale e alle migliori e più sicure condizioni di lavoro.
Tutto ciò non può che tradursi in una maggiore competitività sul mercato.

Specifica Pas 99:2006
La Pas 99:2006 è uno standard redatto dalla Bsi (British standard institution), in collaborazione col Bsi Management System, ed è la prima specifica che fissa i requisiti generali che sistemi di gestione integrata devono possedere.
La Pas 99, che può trovare applicazione in tutte le organizzazioni a prescindere dalle loro peculiarità o dimensioni, non fa altro quindi che sintetizzare in un unico sistema i requisiti comuni dei sistemi di gestione per la qualità, di gestione ambientale, di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (e di altri eventuali sistemi di gestione).
Il Sistema di gestione integrata è naturalmente aperto all’integrazione degli ulteriori processi relativi alla continuità aziendale, di marketing e vendite, etici, contabili e amministrativi, di sicurezza delle informazioni e knowledge management nell’ottica di giungere ad un sistema rappresentativo dell’intera realtà aziendale.

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fonte ilsole24ore

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